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	<title>Colle d&#039;Oro</title>
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		<title>L&#8217;impatto del blocco dei tir sul commercio ortofrutticolo: le testimonianze</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 09:07:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>colledoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News di Settore]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Lo sciopero prolungato e non autorizzato da parte di alcune sigle di autotrasportatori ha seriamente compromesso il normale svolgimento del commercio italiano di frutta e verdura, con ripercussioni anche all&#8217;estero. &#160; La situazione più grave si registra in Sicilia, regione che scontava già un&#8217;intera settimana di blocco (la terza del 2012). Qui, il solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://www.freshplaza.it/images/2012/0125/staking.jpg" alt="" width="460" height="172" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo sciopero prolungato e non autorizzato da parte di alcune sigle di autotrasportatori ha seriamente compromesso il normale svolgimento del commercio italiano di frutta e verdura, con ripercussioni anche all&#8217;estero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La situazione più grave si registra in Sicilia, regione che scontava già un&#8217;intera settimana di blocco (la terza del 2012). Qui, il solo comparto orticolo, che si compone di circa 3.500 coltivatori diretti (micro e piccoli produttori orticoli in serra e in pieno campo) e di circa 500 medie imprese agricole, di cui almeno 50 strutturate e organizzate per forniture dirette a livello nazionale ed europeo, lamenta mancati ricavi per oltre 50 milioni di euro, di cui solo il 30% non ascrivibile a perdita, in quanto merce in fase di non immediata deperibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>Il blocco, che doveva essere tolto venerdì scorso, da oltre dieci giorni sta seriamente compromettendo le attività agricole e quelle correlate, dalla coltivazione alla raccolta, dalla trasformazione alla distribuzione.</div>
<div>
<p><img class="alignnone" style="border-style: initial; border-color: initial;" src="http://www.freshplaza.it/images/2012/0125/logo_colledoroNew.jpg" alt="" width="150" height="98" align="right" /></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>&#8220;Sono almeno 35.000 le tonnellate di ortaggi, perlopiù pomodori, zucchine, melanzane e peperoni, che le aziende non hanno potuto raccogliere, confezionare e inviare ai mercati generali, alla distribuzione e alla GDO italiana ed estera&#8221; così <strong>Carmelo Calabrese della OP Colle d&#8217;oro</strong> di Ispica (provincia di Ragusa).</div>
<div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.freshplaza.it/images/2012/0125/CrisiSicilia03.JPG" alt="" width="460" height="277" /></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div>&#8220;Senza parlare delle ripercussioni, che subiremo anche dopo la soluzione dei blocchi. Il mercato si troverà inondato di prodotto con un assestamento dei prezzi verso il basso che produrrà ulteriori perdite&#8221; continua Carmelo.</div>
<div>&#8220;Stanno dando il colpo di grazia a un sistema che aveva già problemi e difficoltà&#8221; aggiunge Carmelo Calabrese, il quale ricorda come il problema riguardi anche i lavoratori agricoli che, non venendo impiegati dalle aziende agricole, perdono giornate lavorative e reddito: &#8220;Noi impieghiamo 450 dipendenti, fra stagionali e non, e adesso corriamo il rischio di lasciare a casa 100 tra padri e madri di famiglia&#8221;.</div>
<div></div>
<div>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.freshplaza.it/images/2012/0125/CrisiSicilia01.JPG" alt="" width="460" height="343" /></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div>Nell&#8217;impossibilità di assolvere ai contratti di fornitura, le imprese siciliane si sono viste scavalcare da altri paesi: risultano aumentate del 30% le importazioni di ortaggi e agrumi dalla Spagna e da altri paesi competitori. Nel frattempo, i prezzi al consumo degli ortaggi hanno registrato un rincaro del 20-25% a danno dei consumatori italiani senza utilità per le imprese agricole produttrici danneggiate.</div>
<div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.freshplaza.it/images/2012/logos/oranfrizer_logo_new220.GIF" alt="" width="220" height="51" align="left" />Disastrosa anche la situazione per il comparto agrumi, con le arance pronte da raccogliere che sono invece rimaste sugli alberi. &#8220;Proprio a gennaio, che per noi è un mese fondamentale per il commercio degli agrumi!&#8221;, testimonia a FreshPlaza <strong>S</strong>alvo Laudani, Marketing Manager dell&#8217;azienda Oranfrizer, aggiungendo: &#8220;La situazione è ancora molto confusa e il danno rischia di diventare irrecuperabile. Le autorità di Siracusa, Ragusa e Catania si sono riunite per vedere il da farsi, anche perché molte imprese rischiano di dover ricorrere alla cassa integrazione. Il danno d&#8217;immagine dell&#8217;ortofrutta italiana si sta scontando soprattutto nei confronti della grande distribuzione estera&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.freshplaza.it/images/2012/0125/CherryPassion_web280.GIF" alt="" align="right" />Intervistato da FreshPlaza, Stefano Pezzo, direttore della Cherry Passion di Verona conferma anche al Nord Italia la situazione di difficoltà: &#8220;La situazione è gravissima. I trasportatori infatti, in caso di sciopero, non sono responsabili del deperimento della merce caricata se il camion è bloccato per cause a loro non attribuibili. Il rischio rimane in capo a chi commissiona il trasporto. Ecco perché, in questi casi, è meglio non caricare nulla e aspettare che tutto si risolva, anche se la merce rimane invenduta in produzione e saltano le consegne&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Il danno è globale: il produttore non riesce a mantenere il ritmo per la raccolta delle proprie produzioni, generando forti perdite di raccolto che rimane invenduto; le società commerciali, se non si arrischiano a caricare, perdono altresì le vendite. I clienti non riescono a comprare e, se lo fanno, potrebbero ritrovarsi ad acquistare merce che è rimasta sul camion per diverso tempo in giro per l’Europa. I trasportatori non effettuano trasporti, o perché scioperano o perché, se anche volessero non scioperare, non riescono a transitare tra i posti di blocco. Alla fine, a rimetterci siamo tutti quanti!&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per giunta, aggiunge Stefano: &#8220;già il periodo è di scarsa attività in generale, a causa della crisi, del clima imprevedibile, a volte troppo freddo a volte troppo caldo, della scarsa organizzazione italiana che sta pagando pegno nei confronti di altri prodotti più competitivi, come kiwi greci, mele polacche, ortaggi e agrumi spagnoli, ecc. In più vengono a complicarci la vita con scioperi del tutto illegali&#8230; non riesco ad immaginare come potrebbe andar peggio!&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.freshplaza.it/images/2012/0125/Ghetti_kl.jpg" alt="" width="76" height="65" align="left" />Da Castel Guelgo (BO), Youness Elorch dell&#8217;azienda Ghetti informa: &#8220;E&#8217; dall&#8217;inizio dello sciopero in Sicilia che il lavoro con il Sud Italia è completamente paralizzato. Da lunedì 23 gennaio abbiamo avuto diverse difficoltà anche nel Nord. Abbiamo grossi problemi con i nostri clienti! I prezzi stanno balzando in alto e alcuni clienti si spostano su altri mercati europei&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.freshplaza.it/images/2012/logos/apofruit_big.gif" alt="" width="170" height="40" align="right" />Un po&#8217; più ottimista il commento di Antonio Baglioni, Export Manager di Apofruit, il quale racconta a FreshPlaza: &#8220;In merito al blocco dei tir di questi giorni abbiamo riscontrato nel breve periodo una flessione delle esportazioni in quanto, non potendo garantire le consegne della merce, alcuni clienti hanno dirottato gli acquisti su altri paesi produttori. Per quanto riguarda i prezzi dei prodotti che abbiamo a listino, non registriamo al momento variazioni. Ci sembra che comunque la situazione sia in via di risoluzione; pertanto i programmi di vendita dovrebbero regolarizzarsi nel corso della settimana&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.freshplaza.it/images/2012/0125/mooij_gebr.gif" alt="" width="250" height="52" align="left" />Dai Paesi Bassi arriva la testimonianza diDanny de Mooi dell&#8217;azienda Gebr. de Mooij Amsterdam, specializzata in importazione e commercializzazione, sotto il marchio Fino Fresco, di ortaggi di produzione italiana. &#8220;Di solito, in questo periodo, importiamo la maggior parte del nostro assortimento dalle regioni produttive del Sud Italia, quelle attualmente più danneggiate dal blocco dei tir. La conseguenza è che stiamo ricevendo solo il 10-20% dei volumi che importiamo normalmente. Se alcuni prodotti, come le patate, si possono stoccare in magazzino per affrontare periodi di scarsità, ciò non è possibile con ortaggi a foglia o altri prodotti rapidamente deperibili&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel frattempo, il Governo italiano ha assicurato alla UE che assumerà tutte le misure necessarie a porre fine ai blocchi. A dichiararlo è il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, divulgando il contenuto di una conversazione telefonica con il Viminale.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Data di pubblicazione: 25/01/2012<br />
Autore: <a href="mailto:rossella@freshplaza.it?subject=Risposta%20FreshPlaza.it%20:%20Limpatto%20del%20blocco%20dei%20tir%20sul%20commercio%20ortofrutticolo:%20le%20testimonianze">Rossella Gigli</a><br />
Copyright: <a href="http://www.freshplaza.it/" target="_top">www.freshplaza.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Ispica &#8211; La &#8220;Colle d&#8217;Oro&#8221; fa i conti dopo la protesta [VIDEO]</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 09:05:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.videomediterraneo.it/notizie/attualita/4076-ispica-la-qcolle-doroq-fa-i-conti-dopo-la-protesta.html#contenitore3_mezzo_dx"><img class="size-full wp-image-847 aligncenter" title="video" src="http://www.colledoro.com/wp-content/uploads/2012/01/video.png" alt="" width="567" height="368" /></a></p>
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		<title>Ispica, azienda Colledoro al collasso. Cento operai a riposo forzato</title>
		<link>http://www.colledoro.com/ispica-azienda-colledoro-al-collasso-cento-operai-a-riposo-forzato-842.html</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 08:58:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ispica &#8211; Una settimana di fermo nella produzione e nella commercializzazione per via dello sciopero dei Forconi, 400 mila euro di danni, cento operai (e operaie) a riposo forzato. L&#8217;azienda Colledoro di ispica, una delle imprese agricole più importanti della provincia (conta 450 dipendenti, fra stagionali e non) corre il rischio di lasciare a casa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-843" style="border-style: initial; border-color: initial;" title="colledoro" src="http://www.colledoro.com/wp-content/uploads/2012/01/colledoro.jpg" alt="" width="212" height="141" /></p>
<p>Ispica &#8211; Una settimana di fermo nella produzione e nella commercializzazione per via dello sciopero dei Forconi, 400 mila euro di danni, cento operai (e operaie) a riposo forzato.</p>
<p>L&#8217;azienda Colledoro di ispica, una delle imprese agricole più importanti della provincia (conta 450 dipendenti, fra stagionali e non) corre il rischio di lasciare a casa 100 tra padri e madri di famiglia.</p>
<p>I titolari dell&#8217;azienda hanno espresso la loro solidarietà alla protesta degli autotrasportatori e degli agricoltori siciliani, individuando nel Governo l&#8217;interlocutore che deve risolvere la crisi economica che attanaglia il Meridione, ma oggi, a nove giorni di distanza dall&#8217;inizio della protesta (che si protrae in calabria dove le merci tuttora vengono bloccate) è costretta a lasciare a casa un centinaio di dipendenti.</p>
<p>I supermercati del nord intanto sono stati invasi da merci spagnole, che hanno sostituito negli scaffali quelle siciliane.</p>
<p>Un vero autogol.</p>
<p>Duecento le tonnellate di ortofrutta ispicese che è andata al macero, per un totale di circa quindicimila cassette.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Redazione RagusaNews.com</p>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
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		<title>La specializzazione fattore critico per Colle d&#8217;oro</title>
		<link>http://www.colledoro.com/la-specializzazione-fattore-critico-per-colle-doro-832.html</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 11:17:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>colledoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Area Press]]></category>

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		<description><![CDATA[L’azienda agricola Colle d’Oro gestita dalla famiglia di Pietro Calabrese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-833" title="la-specializzazione-fattore-critico-per-colle-doro" src="http://www.colledoro.com/wp-content/uploads/2012/01/la-specializzazione-fattore-critico-per-colle-doro.jpg" alt="" width="600" height="324" /></p>
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		</item>
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		<title>Colle d’Oro presenta a Berlino il nuovo brand &#8220;I Deliziorti&#8221;</title>
		<link>http://www.colledoro.com/colle-d%e2%80%99oro-presenta-a-berlino-il-nuovo-brand-i-deliziorti-818.html</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 11:13:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>colledoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Area Press]]></category>

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		<description><![CDATA[Fruit Logistica, Hall 4.2 / Stand C-17 L&#8217;azienda agricola Colle d&#8217;Oro gestita dalla famiglia di Pietro Calabrese, dal 2004 OP Organizzazione di produttori, si pone da quasi 40 anni fra le più importanti aziende del settore orticolo siciliano, specializzata nella produzione di ortaggi in serra e in pieno campo con un calendario produttivo che va [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Fruit Logistica, Hall 4.2 / Stand C-17</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: left;">
L&#8217;azienda agricola Colle d&#8217;Oro gestita dalla famiglia di Pietro Calabrese, dal 2004 OP Organizzazione di produttori, si pone da quasi 40 anni fra le più importanti aziende del settore orticolo siciliano, specializzata nella produzione di ortaggi in serra e in pieno campo con un calendario produttivo che va da settembre a giugno.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.freshplaza.it/images/2012/0116/ColledOroCesto2.jpg" alt="" width="460" height="329" /></p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">
<p>Oltre alla grande esperienza e professionalità, l’azienda può vantare un ideale posizionamento geografico delle produzioni, che si estendono su una superficie di circa 1.000 ha nelle provincie fertili di Ragusa e Siracusa. Tradizionale punto di forza dell&#8217;organizzazione è la produzione integrata (dalla fine degli anni &#8217;80) e biologica (dalla fine degli anni &#8217;90), che occupa attualmente il 45% della superficie coltivata.</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">
<img src="http://www.freshplaza.it/images/2012/0116/ColledoroStand011a.jpg" alt="" width="460" height="344" /><br />
<em>Lo stand della Colle d&#8217;Oro al Fruit Logistica 2011.</em></p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">
<p><img class="alignright" src="http://www.freshplaza.it/images/2012/0116/DeliziortiLocandina2.jpg" alt="" width="250" height="354" align="right" />Tra i principali prodotti della Colle d’Oro, zucchine, carote, pomodori (delle principali tipologie), angurie, bietole rosse, che vantano certificazioni IFS, GlobalGAP, Tesco, Pomodoro IGP di Pachino, Carota novella IGP di Ispica. Il 30% della produzione è biologica.</p>
<p>La lavorazione e il confezionamento dei prodotti sono realizzati nello stabilimento di circa 5.000 metri quadrati situato presso la sede di Ispica, dotato di 13 linee di lavorazione, un centro di condizionamento, celle frigo e impianto idrocooling.</p>
<p>Una volta confezionati, gli ortaggi sono commercializzati su diversi canali prevalentemente della distribuzione organizzata nazionale ed estera (Austria, Germania, Regno Unito).</p>
<p>In occasione della manifestazione Fruit Logistica (Berlino, 8-10 febbraio 2012), la OP Colle d’Oro presenterà la nuova linea premium dei prodotti di alta qualità con brand &#8220;I DELIZIORTI&#8221; (<em>vedi locandina sopra</em>), appuntamento in <strong>Hall 4.2 / Stand C-17</strong>.<br />
<strong> </strong></p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"><img class="alignright" style="border-style: initial; border-color: initial;" src="http://www.freshplaza.it/images/2012/logos/logo_colledoroNew.jpg" alt="" width="150" height="98" align="right" /></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Contatti:</strong></p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"><strong><strong>OP Colle d&#8217;Oro<br />
</strong></strong>Carmelo Calabrese<br />
c.da Bufali c.p. 68<br />
97014 Ispica (RG)<br />
Tel.: (+39) 0932 959413<br />
Voip: 0932 1838910<strong><strong><br />
</strong></strong>Email:<strong><strong> <strong><a href="mailto:uff.commerciale@colledoro.com?subject=Articolo%20Deliziorti%20su%20FreshPlaza%20Italia">uff.commerciale@colledoro.com<br />
</a></strong></strong></strong>Web:<strong><strong> <strong><a href="http://www.colledoro.com/" target="_blank">www.colledoro.com<br />
</a></strong></strong></strong>Data di pubblicazione: 16/01/2012<br />
Autore: <a href="mailto:raffaella@freshplaza.it?subject=Risposta%20FreshPlaza.it%20:%20Colle%20d%E2%80%99Oro%20presenta%20a%20Berlino%20il%20nuovo%20brand%20I%20Deliziorti">Raffaella Quadretti<br />
</a>Copyright: <a href="http://www.freshplaza.it/" target="_top">www.freshplaza.it</a></p>
<div><span style="text-align: left;"><span style="font-weight: bold;"><br />
</span></span></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Il nuovo anno porta 5,6 mln di euro a 14 prodotti ortofrutticoli del sud</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 09:08:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>colledoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News di Settore]]></category>

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		<description><![CDATA[Tanto è il valore riservato all&#8217;ortofrutta degli oltre 10 milioni di euro erogati a 26 consorzi di tutela e organismi associativi di produttori di qualità Dop, Igp, Doc e Docg, grazie alla pubblicazione del decreto di assegnazione dei contributi messi a bando dall’Agensud, struttura commissariale del Ministero delle Politiche Agricole. L’aiuto, autorizzato in sede comunitaria, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.colledoro.com/il-nuovo-anno-porta-56-mln-di-euro-a-14-prodotti-ortofrutticoli-del-sud-811.html/15658l" rel="attachment wp-att-812"><img src="http://www.colledoro.com/wp-content/uploads/2012/01/15658L.jpg" alt="" title="15658L" width="300" height="200" class="alignleft size-full wp-image-812" /></a>Tanto è il valore riservato all&#8217;ortofrutta degli oltre 10 milioni di euro erogati a 26 consorzi di tutela e organismi associativi di produttori di qualità Dop, Igp, Doc e Docg, grazie alla pubblicazione del decreto di assegnazione dei contributi messi a bando dall’Agensud, struttura commissariale del Ministero delle Politiche Agricole. L’aiuto, autorizzato in sede comunitaria, consentirà ai consorzi di tutela selezionati di promuovere, in Italia e all’estero, le peculiarità dei prodotti nonché di favorire l’aggregazione tra produttori. In particolare, “si tratta di un’iniziativa, prevista dalla legge 231 del 2005, già sperimentata in passato e fortemente attesa dagli operatori del settore; questa costituisce un significativo segnale di attenzione del governo per la promozione delle produzioni italiane di qualità, le eccellenze del Paese e per l’agricoltura in generale”, spiega Roberto Iodice, commissario dell’Agensud.<br />
I 26 soggetti selezionati (alcuni di essi associati) che riceveranno un finanziamento di 400 mila euro da spendere in un biennio, operano in diverse aree territoriali e rappresentano quasi tutte le tipologie dei comparti agricoli produttivi italiani. Ecco la lista dei prodotti ortofrutticoli ammessi a finanziamento: Ficodindia dell&#8217;Etna, Catania &#8211; Ciliegia dell&#8217;Etna, Catania &#8211; Arancia di Ribera Dop, Agrigento &#8211; Fagioli bianchi di Rotonda Dop, Potenza &#8211; Melanzana rossa di Rotonda Dop, Potenza &#8211; Pomodoro S. Marzano Dop, Salerno &#8211; Agrumi del Gargano, Foggia &#8211; Cipolla rossa di Tropea Igp, Vibo Valentia &#8211; Pesca di Leonforte Ig, Penna &#8211; Bergamotto di Reggio Calabria Dop, Reggio Calabria &#8211; Patata della Sila Igp, Cosenza &#8211; Pistacchio verde di Bronte Dop, Catania &#8211; Limone di Siracusa Igp, Siracusa &#8211; Carota Novella di Ispica Igp, Ragusa. </p>
<p>Fonte: Teleradioerre</p>
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		<title>Novità, dalle OP nasce il progetto &#8220;Ortofrutta d&#8217;Italia&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 09:07:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>colledoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[News di Settore]]></category>

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		<description><![CDATA[Una grande campagna di comunicazione gestita dal CSO per favorire la conoscenza e il consumo dei prodotti ortofrutticoli italiani di qualità. L’Italia è il primo produttore di frutta e verdura d&#8217;Europa. Un primato importante che ci colloca tra i primi posti al mondo per la produzione di molte specie come kiwi, pere, mele, pesche e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.colledoro.com/novita-dalle-op-nasce-il-progetto-ortofrutta-ditalia-807.html/15624l" rel="attachment wp-att-808"><img src="http://www.colledoro.com/wp-content/uploads/2012/01/15624L.jpg" alt="" title="15624L" width="300" height="200" class="alignleft size-full wp-image-808" /></a>Una grande campagna di comunicazione gestita dal CSO per favorire la conoscenza e il consumo dei prodotti ortofrutticoli italiani di qualità.<br />
L’Italia è il primo produttore di frutta e verdura d&#8217;Europa. Un primato importante che ci colloca tra i primi posti al mondo per la produzione di molte specie come kiwi, pere, mele, pesche e nettarine, insalate, radicchi, carote, agrumi, pomodori e altro ancora. Ma cosa c&#8217;è dietro questo primato straordinario? C’è un sistema produttivo fatto di agricoltori, aziende, imprenditori, innovazione, rispetto per l&#8217;ambiente, passione, genuinità e salubrità. Ci sono insomma le nostre radici territoriali che hanno reso grande l&#8217;agroalimentare italiano. Per la prima volta, le organizzazioni dei produttori si uniscono sotto lo stesso marchio “ORTOFRUTTA D’ITALIA” e comunicano i loro valori. Il progetto, che proseguirà per l&#8217;intero 2012, sarà presentato il 25 Gennaio alle ore 11:00 presso l’Hotel Royal Carlton di Bologna.</p>
<p>Fonte: CSO</p>
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		<title>Pubblicato il nuovo portale Colle d&#8217;oro</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 18:13:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#8217; online da oggi il nuovo portale dell&#8217;azienda agricola Colle d’oro costituita nel 1974 sotto forma di associazione e divenuta nel 2004 Organizzazione di Produttori. &#160; Grazie al nuovo sito i clienti potranno avere un collegamento diretto con l&#8217;azienda e la possibilità di avere tutte le informazioni relative a portata di clic. &#160; Gli utenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; online da oggi il nuovo portale dell&#8217;azienda agricola Colle d’oro costituita nel 1974 sotto forma di associazione e divenuta nel 2004 Organizzazione di Produttori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grazie al nuovo sito i clienti potranno avere un collegamento diretto con l&#8217;azienda e la possibilità di avere tutte le informazioni relative a portata di clic.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli utenti potranno consultare direttamente online le tecniche di <a href="http://www.colledoro.com/produzione">produzione</a> e i vari metodi di <a href="http://www.colledoro.com/lavorazione">lavorazione</a> dei prodotti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Particolare cura è stata dedicata alle schede dei singoli <a href="http://www.colledoro.com/prodotti">prodotti</a> e alla sezione relativa alla linea &#8220;<strong><a href="http://www.colledoro.com/deliziorti">Deliziorti</a></strong>&#8220;.</p>
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		<title>Speciale allegato Il Sole 24 Ore</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 14:55:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>colledoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Area Press]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.colledoro.com/wp-content/uploads/2012/01/Speciale-allegato-il-sole-24-ore.jpg" alt="" title="Speciale-allegato-il-sole-24-ore" width=600" height="840" class="size-full wp-image-786" /></p>
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		<title>Speciale Mark up 2011</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 11:51:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>colledoro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Area Press]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.colledoro.com/wp-content/uploads/2012/01/Speciale-Mark-up-2011.jpg" alt="" title="Speciale-Mark-up-2011" width="600" height="817" class="alignnone size-full wp-image-791" /></p>
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